Autore
Titolo
Collana
  -
..
  .Cerca per categoria:
.Search by category:


Grandi Opere

Arte

Cinema

Critica letteraria

Etnologia e geografia

Fotografia

Letteratura italiana

Letture per ragazzi

Musica

Ristampe

Saggistica varia

Storia

Storia locale

Teatro

Turismo - Guide

Urbanistica e Architettura

Archeologia

Storia del Diritto

Poesia

Narrativa

Biografie

Fumetti



 



Lo ha fatto anche Abramo

Giacomo Tamburino

14x21, ISBN 978-88-7751-257-4, pagg. 176, ill. - Cod: 200615

€ 12,00 / (L.23.235)


Viene narrata la vita di una donna, Nicoletta, che venutasi a trovare nella condizione di non potere assicurare un figlio al marito, Liborio, decide di seguire l’esempio di Abramo e Sarah raccontato nella Bibbia all’inizio della Genesi, allorquando la moglie sterile offre al marito la propria serva per procurargli un erede. La prostituta scelta a tale scopo, Maria, oltre a permettere di tramandare nome e casato ad una benestante famiglia della provincia siciliana, ha il merito di insegnare ai protagonisti l’arte di amarsi al meglio… Liborio riteneva di dare ad intendere alla moglie la propria indifferenza a seguire quanto appreso da Maria, come se per lui bastasse continuare ad amare come sempre aveva fatto. Nicoletta sapeva benissimo che così non era. La riprova stava in quel non so che di nuovo, timidamente e forse istintivamente introdotto dal marito nel modo di condurre i rapporti coniugali da quando aveva fatto all’amore con l’estranea… Nicoletta riteneva falsa la condotta di Liborio e non sapeva se fargli rilevare la sua ipocrisia, oppure se starsene zitta facendo finta di niente… Perché umiliarlo dandogli del mentitore? La vicenda principale s’interseca con altre singolari, come quella di Salvina con una vita sentimentale particolare. Dopo aver sposato il fidanzato della sorella Nicoletta, aver patito da lui il contagio della lue, aver subito un lungo tradimento, riesce dopo lunghe cure mediche a portare a termine una gravidanza. La figlia crescendo risulta scarsa di mente e tuttavia la madre, prematuramente vedova, riesce a trovarle un marito avido di benessere, con il quale s’instaura un menage familiare a tre. Amarezza suscita la storia di Maria, la fattrice utilizzata per dare il figlio a Liborio. Ingannata e sedotta da un carabiniere si vendica evirandolo. Dopo alcuni anni di carcere, un impostore la consegna in un bordello. Ne esce dopo un anno accettando l’offerta di procreare un figlio dietro lauto compenso.

Visualizza Carrello